"La mano che loda le meraviglie del creato": l'Istituto Alberghiero di Assisi protagonista al Concorso "San Francesco, un visionario che plasma la realtà"
Un messaggio di armonia tra uomo e natura e di profonda cura per il pianeta: è questo il cuore di "La mano che loda le meraviglie del creato", l'opera scultorea in terracotta realizzata dagli studenti della ex classe III accoglienza, guidati dalle prof.sse Gina Pelli e Ivana Zampa, con la quale hanno partecipato al concorso diocesano "San Francesco, un visionario che plasma la realtà".

La scultura si sviluppa attraverso potenti simboli ispirati al Cantico delle Creature: al centro troviamo la mano protesa di San Francesco che, in un gesto d'amore e di lode ("Laudato sie, mi' Signore"), accoglie e custodisce la Terra («Sora Nostra Madre Terra»), rappresentata nella sua preziosa fragilità. A completare l'opera, la Luna e le stelle collocate nella parte superiore evocano la dimensione celeste e quella guida spirituale capace di illuminare la notte ("in celu l'ài formate clarite e pretiose e belle")
Domenica 18 ottobre 2026, presso il complesso della Basilica di Santa Maria degli Angeli, si è tenuta la cerimonia di premiazione

Ultima revisione il 20-10-2026 da GIUDITTA SPALATRO

